Si parla sempre più di digitalizzazione delle imprese, una trasformazione che sta stravolgendo il modo di lavorare (e la natura stessa) delle aziende. È un momento storico,definito come la quarta rivoluzione industriale, che segue le precedenti che hanno segnato le vicende umane.

  • Prima rivoluzione industriale: iniziata nel Settecento, introduzione della macchina a vapore e del carbone.

  • Seconda rivoluzione industriale: a cavallo tra fine Ottocento e inizio del XX° secolo, caratterizzata dal petrolio, elettricità e motore a scoppio.

  • Terza rivoluzione industriale: iniziata all’indomani della Seconda Guerra Mondiale, vede le grandi trasformazioni della società occidentale spinte dallo sviluppo tecnologico e, a partire dagli anni ’80, informatico.

  • Quarta rivoluzione industriale: XXI° secolo, l’innesto del digitale e delle nuove tecnologie all’interno del lavoro delle imprese.

rivoluzione digitale

Insomma, siamo nel pieno di un periodo che sarà ricordato in futuro come un momento di svolta e di grandi cambiamenti. Tutto questa trasformazione si fonda sul concetto di Industria 4.0, ovvero la tendenza delle produzione industriale a utilizzare le nuove tecnologie per automatizzare e innovare i processi di produzione.

Si tratta di un cambiamento radicale che sta toccando (e trasformando) diversi aspetti della nostra società, sia dal punto di vista produttivo che quello economico.

Digitalizzazione delle imprese italiane

 

Per quanto possa apparire paradossale, anche il nostro paese è in crescita dal punto di vista dell’innovazione digitale. Certo ancora non siamo in linea con nazioni più ricche, come per esempio gli Stati Uniti, ma le cose nel Belpaese si stanno muovendo abbastanza bene.

Una trasformazione necessaria per concorrere con i competitor internazionali.

La società cambia, nuovi modelli di produzione vengono sviluppati, il settore digitale entra sempre di più a far parte della vita di tutti i giorni, non solo per le aziende ma anche per quel che riguarda la comunicazione degli utenti comuni. Una tendenza porta il panorama tricolore verso una nuova era storica, uno sviluppo trainato soprattutto dalla crescita dell’eCommerce.

Anche il Meridione in grande crescita

 

Da che mondo è mondo, siamo abituati a pensare alle regioni del Sud Italia come arretrate, stagnanti nella miseria e indietro con qualsiasi cosa che riguardi l’evoluzione di alcuni settori.

Ebbene, stavolta le cose sono ben diverse. Anche il Meridione, infatti, si sta facendo valere moltissimo nel campo della digitalizzazione del lavoro, mettendo in atto una trasformazione in grado di fare da motore all’intera penisola.

Il Mezzogiorno dimostra, grazie al sapiente lavoro delle piccole e medie imprese, di essere in grado di restare al passo coi tempi e di poter eccellere. Uno sviluppo che cresce più del 20% ogni anno e che viene caratterizzato da un numero sempre maggiore di aziende che decidono di digitalizzare la propria attività. Nella maggior parte dei casi si tratta di imprese che si occupano di eCommerce o della fornitura di servizi hosting.

Il Sud motore dell’Italia intera? Forse sembra una frase un po’ azzardata, ma la progressione di crescita del Meridione (che si attesta intorno al 22%) è superiore a quella media del resto d’Italia.

Una nazione comunque unita in un processo di trasformazione delle strutture portanti dell’economia.

Vincenzo Abate