Gutenberg

Il 13 maggio è stata pubblicata la versione beta 1 di WordPress 4.8, mentre la versione stabile è uscita l’8 giugno.

Questo è il primo aggiornamento corposo del 2017 e, come sempre accade in questi casi, le novità in ballo dovrebbero essere interessanti. Soprattutto per chi scrive.

Con questo update, infatti, è stato introdotto Gutenberg, il nuovo editor di testo.


Chi lavora da molto tempo su WordPress conosce i passi da gigante mossi da questo CMS per migliorare il lavoro di stesura dei contenuti. In un web sempre più complesso e articolato in ottica di content marketing, pubblicare un articolo sul blog vuol dire andare oltre l’attività di writing.
WordPress ascolta così, a detta della community, le esigenze di blogger e web writer che puntano tutto sulla scrittura.

I vantaggi di WordPress Gutenberg

Guardi il nuovo editor e capisci qual è l’obiettivo degli sviluppatori: semplificare l’opera di scrittura dei contenuti avvicinando ulteriormente al CMS persone che non hanno competenze specifiche alla pubblicazione di articoli ben formattati, organizzati in modo da incontrare le esigenze del pubblico sempre più attento e sensibile alla leggibilità.

 

Ecco qual è il pensiero che ha mosso l’opera di Matt Mullenweg:

The editor will endeavour to create a new page and post building experience that makes writing rich posts effortless, and has “blocks” to make it easy what today might take shortcodes, custom HTML, or mystery meat embed discovery.

L’editor Gutenberg crea una nuova esperienza per generare pagine basate sul concetto di blocchi. Tutto ciò che aggiungi alla pagina viene considerato come box separato dal resto.

Almeno da un punto di vista della formattazione e dell’organizzazione del layout.

E voi cosa ne pensate ?

 

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